Ruote di carretto (o baci panteschi)

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Ogni estate a Trapani viene organizzata una rassegna di cibo da strada molto interessante, che si caratterizza per la presenza di rappresentati di street food provenienti da tutto il bacino del mediterraneo. E’ possibile mangiare palestinese, tunisino, marocchino, senza dimenticare ovviamente la grande tradizione di cibo da strada tipica del nostro paese, e della Sicilia in particolare.

In uno degli stand dedicati ai dolci tipici della provincia trapanese, ho trovato, oltre alle note cassatelle (ravioli fritti di pasta ripieni di ricotta), anche delle coreografiche cialde a forma di fiore ripiene di ricotta che  hanno subito attratto la mia attenzione. Mi sono quindi avvicinata e ho chiesto alla signora lì presente di cosa si trattasse. Mi ha risposto: “sono le ruote di carretto”. L’ho subito assaggiata, ovviamente. Non per gola (figuriamoci! :-)), ma per puro interesse antropologico.

Era buonissima e da allora ne sono letteralmente ossessionata. Ho chiesto in giro per cercare di capire se qualcuno conoscesse questa delizia e ovviamente ho chiesto a mia madre, che si ricordava di questo antico dolce, che lei preparava  prima ancora di diventare una pasticcera professionista come dolce epilogo dei pranzi domenicali in famiglia. Si trattava di un impasto abbastanza liquido preparato con la birra e le cialde venivano preparate con l’ausilio di uno stampino. Della ricetta (annotata in un pizzino), però, neanche l’ombra. Persa in uno dei tanti traslochi, probabilmente.

Ma non mi sono data per vinta e, parlando con una mia amica libraia, ho scoperto che il dolce che mi ossessionava si chiama in realtà “bacio pantesco” ed è una specialità tipica di Pantelleria (ne è ossessionata pure lei).

Ho comprato lo stampo (reperibile anche su Amazon) e diversi libri di cucina per trovare la ricetta giusta del bacio pantesco, ma nessuno di questi utilizzava la birra, come invece pareva facesse mia madre. Mi sono armata di buona volontà e ho provato a farne una mia versione. Il primo tentativo è stato disastroso, ma il secondo, beh, il secondo è stato un successo, quindi ho deciso di condividerlo con voi.

 

Ingredienti

per le cialde:

  • 250 gr di farina 00
  • 125 gr di birra
  • 125 gr di latte
  • 1 uovo intero
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina

per il ripieno:

  • 800 gr di ricotta di pecora ben scolata
  • 80 gr di zucchero (a me la ricotta piace poco zuccherata)
  • 60 gr di gocce di cioccolato
  • mezzo limone non trattato
  • zucchero a velo q.b. per decorare
  • olio per friggere

 

Prepariamo dapprima il ripieno. Accertiamoci che la ricotta sia ben scolata e solo se è ben soda condiamola con lo zucchero e la scorza di mezzo limone.

Lavoriamo la ricotta dapprima con una spatola e, quando lo zucchero sarà ben amalgamato, setacciamola con l’aiuto di un passaverdure a imbuto (quello utilizzato per fare la passata di pomodoro) o di un setaccio.

Questo procedimento renderà la nostra ricotta soffice e delicata al palato e pronta per essere condita con le gocce di cioccolato. Mescoliamo ancora con una spatola in silicone, copriamo il recipiente con della pellicola trasparente e facciamo riposare in frigo per almeno un ora.

Prepariamo adesso la pastella per le cialde sbattendo con una frusta elettrica in un’ampia ciotola la farina, il latte, la birra, l’uovo, il sale e la vanillina. Lavoriamo il composto per 5 minuti per eliminare evantuali grumi. La pastella deve essere omogenea e abbastanza densa.

Scaldiamo in una padella  abbondante olio per friggere e quando l’olio sarà ben caldo, immergiamovi lo stampo a fiore e lasciamolo scaldare per qualche minuto.

Togliamolo quindi dall’olio e intingiamolo nella pastella. Attenzione: non immegiamolo mai completamente ma cerchiamo di fare in modo che la pastella non vada mai a ricoprire il bordo superiore dello stampo, altrimenti avremo difficoltà ad estrarre la cialda dallo stampo.

Immergiamo lo stampo intinto nella pastella nell’olio bollente  per qualche istante, ruotando delicatamente per consentire alla cialda di staccarsi dallo stampo. Facciamo dorare per qualche secondo, giriamo dall’altro lato e togliamola dal fuoco per riporla su un piatto con carta assorbente. Procediamo così fino ad esaurire la pastella, badando bene di ottenere un numero pari di cialde.

Quando le cialde saranno fredde possiamo farcirle con la ricotta preparata in precedenza. Stendiamo su una cialda un po’ di ricotta con l’aiuto di una spatola e copriamola con un’altra cialda. Riponiamo quindi le ruote di carretto appena create su un vassoio e spolverizziamole con lo zucchero a velo.

Le ruote di carretto sono quindi pronte per essere gustate, ma sappiate che non appena le avrete assaggiate ne sarete ossessionati e non protrete più farne a meno.

 

 

 

 

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