Tortelloni al finocchietto con fave, ricotta e ricciola

il

Domenica è la festa della mamma e io alla mia voglio dedicare questo piatto.

Perché a mia madre il finocchio selvatico non le piace semplicemente: ne ha dipendenza. Lo metterebbe dappertutto, anche nel caffellatte (anzi lì no, ma solo perché ha una leggera intolleranza al lattosio).

Visto che domenica è la festa della mamma mi sono lasciata contagiare dalla sua passione, l’ho unita alla mia per la pasta fresca e il risultato sono questi tortelloni impastati con il finocchietto ripieni di fave e ricotta.

Una vera e propria esplosione di sapori, tutti decisi, ma in grado di coesistere amabilmente tra loro. Forse stavolta ho azzardato un po’, ma vi assicuro che ne è valsa la pena.

Ingredienti

per la pasta

• 200 gr farina di semola rimacinata

• 1 uovo

• 50 gr di finocchietto selvatico lessato e scolato

per il ripieno

• 350 gr ricotta

• 400 gr fave lessate e frullate

• 3 cucchiai di pecorino

• sale e pepe q.b.

per il ragù di ricciola:

• 350 gr polpa di ricciola

• 1 cipolla bianca

• 2 spicchi d’aglio

• 1/3 bicchiere di vino bianco

• 100 gr fave piccole fresche decorticate

Come prima cosa prepariamo la pasta disponendo la farina a fontana su una spianatoia. Separiamo il tuorlo, che metteremo al centro della fontana, dall’albume, unendo quest’ultimo al finocchietto lessato e strizzato. Con l’aiuto di un frullatore ad immersione frulliamo bene il finocchietto con l’albume, quindi mettiamo questo composto al centro della fontana.

Iniziamo ad impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto. In una terrina mescoliamo insieme tutti gli ingredienti del ripieno fino ad amalgamarli bene.

Con l’aiuto di un mattarello o di uno stendipasta formiamo delle sfoglie sottili di pasta (circa 1mm) e ricaviamo da queste sfoglie dei quadratini di pasta di 8×8 cm. Poniamo un cucchiaino di ripieno al centro di ogni quadratino e, dopo aver bagnato leggermente con dell’acqua due lati, ripieghiamo la pasta su se stessa fino ad ottenere dei triangoli ben con le estremità ben sigillate. Prendiamo i due lembi del triangolo e uniamoli a formare il tortellino.

Procediamo allo stesso modo fino ad esaurire la pasta ed il ripieno. Mentre aspettiamo che l’acqua in cui cucinare la pasta arrivi a bollore, prepariamo in una padella in ragù di ricciola e fave. In un filo d’olio rosoliamo la cipolla e l’aglio tritati finemente, uniamo quindi la ricciola e il vino e lasciamo sfumare a fuoco vivo per due minuti. Aggiungiamo infine le fave decorticate e regoliamo di sale e pepe. Lasciamo cucinare ancora per qualche minuto e togliamo dal fuoco.

Quando l’acqua bolle, versiamo delicatamente i tortelloni e lasciamoli cucinare per 5/6 minuti, quindi scoliamo, condiamo col ragù di ricciola e serviamo ben caldi.

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Dopo aver mangiato questo é necessario cercare il parrino per confessarsi….

    Piace a 1 persona

    1. magamasa5 ha detto:

      Sì, ma muori felice 😬

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      1. …non volevo dire che é pesante ma che é un piatto voluttuoso…. è peccato!

        Piace a 1 persona

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